Quando arriva la voglia di cioccolato, la ricetta perfetta è la torta di cioccolato, ma per placare la voglia di cioccolato e nello stesso tempo limitare il consumo di zuccheri e grassi, vi suggerisco questa torta senza uova, zucchero, burro e latte, che resta morbida e leggera, il gusto del cioccolato, peraltro, rimane irresistibilmente dolce: il giusto compromesso tra gusto e salute. Questa torta al cioccolato può essere anche tagliata a metà e farcita con una crema vegana o magari con una glassa di cioccolato fondente (che potrete preparare in una forma più light sciogliendo il cioccolato solo con acqua).

Spesso sperimento questo tipo di ricette con mia madre, che parte sempre molto scettica riguardo le mie multiple modifiche, ma alla fine ha ammesso che era buona, nonostante tutto…

Ingredienti per uno stampo da 22 cm (8 porzioni)

  • 200 gr di farina integrale di farro
  • 20 g di stevia
  • bustina di lievito per dolci
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 250 ml di latte di mandorla
  • 2 cucchiai di olio di oliva
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 1 mela golden
  • 1 pera
  • la scorza di 1 arancia biologica (facoltativa)

Preparazione:

  • Preriscaldate il forno a 180° statico.
  • In una ciotola miscelate gli ingredienti secchi: farina, stevia, lievito, sale e le spezie che potete dosare a gusto.
  • Fate sciogliere il cioccolato nel microonde oppure in un pentolino inserito in uno più grande con dell’acqua (bagnomaria), sbucciate la mela e la pera, tagliatele a dadini e lavate accuratamente l’arancia.
  • Iniziate ad incorporare gli elementi liquidi a quelli secchi, i due cucchiai di olio, il latte, sempre mescolando bene, il cioccolato e infine versate la frutta. Grattugiate la scorza di arancia e unitela al composto, continuando a girare con un cucchiaio.
  • Coprite la tortiera con carta da forno, versate il composto e fate cuocere per circa 40-45 minuti, controllando con lo stuzzicadenti la cottura della torta. Poi sfornate la torta e lasciatela raffreddare completamente.

Farro: proprietà e benefici

Il farro è una pianta erbacea. Il suo nome scientifico è Triticum Dicoccum e appartiene alla famiglia delle Graminacee. Il genere Triticum è il più importante per numero di specie coltivate e per ampiezza di diffusione e di utilizzo. Comprende inoltre tutte le specie di farro. Si tratta di un cereale molto antico, sembra, infatti, che possa risalire a circa 8000 anni fa.

Poi, nel tempo è stato soppiantato dal grano tenero e dal grano duro, tuttavia negli ultimi anni, grazie anche alle sue eccezionali proprietà nutrizionali, questo cereale è nuovamente tornato in auge.

In Italia il farro si coltiva tra l’Emilia e la Liguria. La Toscana è patria del famosissimo farro di Garfagnana.

Tre sono le varietà di farro maggiormente diffuse:

  • Monococco: ogni spighetta produce un solo chicco, ed è questo il motivo per cui è stato soppiantato nel tempo da altre specie più produttive. Le sue proprietà nutrizionali risultano uniche e, per questo, è stato riscoperto e ha oggi un grandissimo successo.
  • Dicocco: è la varietà più diffusa nel bacino del Mediterraneo (a questa specie appartiene il famoso Farro della Garfagnana). Il suo insolito nome, “di-cocco”, nasce dal fatto che produce due chicchi per ogni spighetta; è quindi più produttivo rispetto al monococco
  • Spelta: detto anche farro grande, o farricello, è la varietà più recente. Nasce dall’ibridazione spontanea tra il farro dicocco e una graminacea selvatica (l’Aegilops Squarrosa). Le sue caratteristiche lo rendono simile al grano tenero, di cui è un antenato, anche se è la varietà meno pregiata.

Farro: quale scegliere

Ne esistono diverse versioni:

  • Farro integrale, dai chicchi allungati, marrone scuro, che al palato risulta asciutto e consistente.
  • Semiperlato, cioè leggermente graffiato per via del processo di molatura: è più chiaro e più morbido.
  • Perlato: la perlatura elimina gli strati esterni della corteccia. Diventa così più veloce da preparare, anche perché non necessita di ammollo, ma meno nutriente.
  • Decorticato, ovvero che conserva la pellicola esterna del chicco. E’ preferibile lasciarlo in ammollo per una notte prima di consumarlo.

Per i benefici che è in grado di apportare, se ne consiglia la versione integrale.

Si può trovare anche intero o spezzato in più parti. In commercio c’è anche la farina di farro che si ottiene dalla macinatura e dalla raffinazione dei chicchi.

Proprietà nutrizionali

Il farro ha un buon contenuto proteico, è privo di colesterolo, regala energia e favorisce il buon funzionamento dell’intestino grazie all’alto contenuto di fibre. Contiene vitamine A, C e del gruppo B, sali minerali come fosforo, magnesio, rame, zinco, potassio e ferro. Ma ciò che rende davvero unico questo cereale è l’elevata quantità di selenio che gli conferisce importanti proprietà antiossidanti.

Grazie alle sue proprietà, apporta notevoli benefici, quali:

  • Contrasta il diabete: essendo un alimento a basso indice glicemico (40) aiuta a tenere sotto controllo la glicemia. Per tale motivo, grazie alla presenza delle fibre, evita il verificarsi di picchi glicemici ed è particolarmente indicato per chi soffre di diabete e insulino-resistenza;
  • Benefici per l’intestino: una delle sue peculiarità è l’alto contenuto in fibreche, pur essendo in buona parte non digeribili, esercitano un effetto benefico sulla funzione e sulla vitalità dell’intestino. La fermentazione di queste fibre produce infatti acido butirrico, acetico e propionico, importanti combustibili per le cellule dell’intestino.
    La percentuale non fermentabile determina, invece, un aumento della massa fecale e regolarizza il transito e lo svuotamento intestinali.
  • Combatte i calcoli: le fibre insolubili aiutano anche a diminuire la secrezione degli acidi biliari, causa principale della formazione dei calcoli.
  • Benefici per il sistema nervoso e muscolare: la grande quantità di magnesiopresente in questo cereale lo rende un alimento molto utile per il benessere del sistema nervoso e muscolare. Il magnesio è un minerale determinante in molte reazioni enzimatiche che avvengono nel nostro organismo.
  • Aiuta a prevenire patologie come l’osteoporosi: è elevato anche il contenuto di fosforo e calcio, che contribuiscono alla conservazione della salute delle ossa e, quindi, nella crescita nei primi anni di vita, e per prevenire l’osteoporosi in età adulta.
  • Cuore sotto controllo: il farro è privo di colesterolo e i fitoestrogeni che contiene, in associazione alla niacina(vitamina B3), aiutano a ridurre i livelli di quello cattivo, prevenendo di conseguenza il rischio di aterosclerosi e malattie cardiovascolari in genere. Inoltre, il farro è molto ricco di potassio, elemento importante per una buona funzionalità degli apparati cardiovascolare e muscolare. Grazie alla sua ricchezza in minerali come ferro e fosforo, è consigliato per chi ha problemi di anemia legati a carenze di ferro. E’ anche un regolatore della pressione sanguigna per l’apporto di sodio e potassio
  • Contro il mal di testa: questo cereale ha un buon contenuto di vitamina B2, o riboflavina, una vitamina estremamente utile per ridurre, se assunta regolarmente, gli attacchi di emicrania.
  • Antiossidante: la vitamina B2 interviene anche in gran parte delle reazioni metaboliche di grassi, zuccheri e proteine oltre a favorire la sintesi del glutatione, il principale antiossidante naturale prodotto dalle nostre cellule.
  • Antitumorale: il farro, soprattutto nella sua versione integrale, si rivela utile per la prevenzione del tumore al seno e alla prostata grazie al suo contenuto di lignani,un gruppo di polifenoli dalle note proprietà antitumorali.

Controindicazioni

L’assunzione di farro non ha particolari controindicazioni. Contiene glutine, quindi non è indicato per chi soffre di celiachia. Per di più, il farro contiene anche nichel, pertanto è sconsigliato per chi soffre di allergia a questo metallo. Chi invece è allergico alle proteine del grano può, invece, in genere tollerare le proteine più digeribili di questo cereale.

https://www.benessere360.com/farro-proprieta.html

https://www.greenstyle.it/farro-126220.html

Alimento

Qta

(g)

Calorie

(g)

Grassi

(g)

Carboidrati

(g)

Proteine

(g)

Fibre

(g)

Colesterolo (mg) Sodio (mg) IG CG
Farina integrale di farro 200 666 5 127 25 14 0 36 45 57,15
stevia 20 0,3 0 19,76 0 0 0 0 0 0
Cioccolato fondente 100 515 34,2 50 6,6 8 0 11 30 15
Latte di mandorla 250 152,5 14 0,75 4,75 1,75 0 0 30 0,23
Olio evo 20 180 20 0 0 0 0 0 0 0
Mela golden 180 77,4 0,18 19,26 0,72 3,06 0 0 35 6,74
pera 180 63 0,18 15,84 0,54 6,84 0 2 30 4,75
Totale 950 1654,2 73,56 232,61 37,61 33,65 0 49 32,84 83,87
A persona 118,8 206,775 9,20 29,08 4,70 4,21 0 6,13 32,84 10,48

Le schede dei valori nutrizionali delle ricette sono realizzate attraverso l’utilizzo delle tabelle dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione: www.inran.it